Mutuo a tasso variabile: come fare la surroga e passare al fisso a costo zero

Introduzione

Negli ultimi anni, molti italiani hanno scelto di finanziare l’acquisto della propria casa tramite un mutuo a tasso variabile. Questa tipologia di mutuo consente di beneficiare di rate mensili inizialmente più basse rispetto a quelle di un mutuo a tasso fisso. Tuttavia, la variabilità del tasso può comportare fluttuazioni nei pagamenti nel tempo, rendendo necessario valutare se sia opportuno passare a un mutuo a tasso fisso, che offre maggiore stabilità. In questo contesto, la surroga del mutuo rappresenta uno strumento utile per effettuare questo cambio, spesso a costo zero.

Cos’è un mutuo a tasso variabile?

Un mutuo a tasso variabile è un contratto di prestito che prevede che il tasso di interesse possa variare nel corso della vita del mutuo, in base all’andamento di un indice di riferimento, solitamente legato ai tassi di mercato. Ciò significa che le rate mensili possono aumentare o diminuire nel tempo, rendendo il mutuo più flessibile ma anche soggetto a rischi di incremento dei costi.

I mutui variabili possono essere un’ottima scelta per chi desidera sfruttare le opportunità di un mercato dei tassi favorevole, ma devono essere gestiti con attenzione per non incorrere in difficoltà nel lungo termine.

Vantaggi e svantaggi del mutuo a tasso variabile

I principali vantaggi del mutuo a tasso variabile includono:

  • Rate iniziali più basse rispetto a quelle di un mutuo a tasso fisso.
  • Possibilità di risparmio quando i tassi di interesse sono in calo.
  • Flessibilità e adattamento ai cambiamenti delle condizioni economiche.

Tuttavia, ci sono anche alcuni svantaggi da considerare:

  • Incertezza sulle future rate di rimborso.
  • Possibile aumento delle spese mensili in caso di rialzi dei tassi.
  • Richiesta di una pianificazione finanziaria più attenta.

Cosa significa surroga?

La surroga del mutuo è un processo che consente a un mutuatario di trasferire il proprio mutuo da una banca a un’altra, mantenendo le stesse condizioni del contratto originale. Questo strumento è particolarmente utile quando si desidera approfittare di condizioni più favorevoli, come tassi di interesse inferiori o migliori condizioni contrattuali. La legge italiana prevede che il cliente non debba sostenere costi aggiuntivi per la surroga, rendendola una scelta economica molto vantaggiosa.

Come effettuare la surroga del mutuo

Effettuare la surroga del mutuo è un procedimento relativamente semplice e può seguire questi passi:

  1. Verificare il contratto di mutuo esistente per assicurarsi di non avere penali di estinzione anticipata.
  2. Confrontare le proposte di diverse banche per trovare un mutuo conveniente, in particolare a tasso fisso.
  3. Presentare la richiesta di surroga presso la nuova banca, fornendo la documentazione richiesta.
  4. Attendere l’approvazione e la finalizzazione della surroga, che di solito non comporta costi aggiuntivi.

È importante considerare attentamente le diverse offerte per garantire la scelta di un mutuo che migliori realmente le proprie condizioni economiche.

Passare a un mutuo a tasso fisso: vantaggi

Passare a un mutuo a tasso fisso presenta numerosi vantaggi per chi è attualmente impegnato con un mutuo a tasso variabile. Tra i principali vantaggi troviamo:

  • Stabilità nelle rate mensili, che rimangono costanti durante l’intero periodo di rimborso.
  • Protezione dalla volatilità del mercato, che è particolarmente utile in ambienti economici incerti.
  • Maggiore serenità e pianificazione finanziaria, poiché si conosce in anticipo l’importo esatto da rimborsare ogni mese.

Queste caratteristiche rendono il mutuo a tasso fisso una soluzione ideale per coloro che desiderano ridurre i rischi legati a futuri aumenti delle rate.

Costi associati alla surroga e come evitarli

Una delle maggiori preoccupazioni riguardo alla surroga del mutuo è rappresentata dai possibili costi della surroga. Tuttavia, grazie alla normativa vigente, è possibile effettuare questa operazione a costo zero. È fondamentale informarsi sui costi potenziali, che possono includere:

  • Spese notarili, che nella maggior parte dei casi sono già incluse nel processo di surroga.
  • Eventuali perizie richieste dalla nuova banca.

Per evitare costi non previsti, è consigliabile:

  • Richiedere chiarimenti sulla quota spese bancarie prima di procedere.
  • Verificare se eventuali trattative con la propria banca attuale possano portare a offerte vantaggiose, prima di decidere di surrogare.

Conclusione

Il mutuo a tasso variabile può risultare una scelta interessante in un contesto di tassi favorevoli, ma è importante tenere sotto controllo il mercato per valutare se e quando sia opportuno effettuare una surroga del mutuo. Passare a un mutuo a tasso fisso rappresenta un modo efficace per garantire stabilità e sicurezza nelle rate mensili, contribuendo al risparmio sulle rate e a una pianificazione finanziaria più serena. Con la possibilità di eseguire tutto questo a costo zero, la surroga diventa un’opzione allettante per molti mutuatari in cerca di condizioni più vantaggiose.

Davide Leone

Blockchain Expert

Pioniere del Web3 e sviluppatore Solidity. Esplora le frontiere della finanza decentralizzata (DeFi) e degli NFT, traducendo il gergo tecnico in opportunità comprensibili per investitori e curiosi del mondo crypto.

Davide Leone

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